AL DI LÀ DELL'ACQUA

Fotografia di un ossimoro

Sale su navi cargo che resteranno sospese sull’acqua per mesi, entra nelle stanze del lavoro, cerca gli spazi del capitano di bordo, osserva le stanze del riposo, quelle dell’ozio temporaneo. Esclude dallo scatto l’uomo che ritroviamo negli oggetti, nei piccoli totem o amuleti utili per ricreare una stabilità terrena. L’ossimoro sta nel restituire quella condizione di quotidiana normalità fatta di piccoli rituali in uno stato di viaggio costante, un moto continuo e permanente. Camellini fotografa isole che racchiudono regole interne come fossero città-stato in attesa di nuove geografie.

(Andrea Tinterri, 2016)